Social Network in crisi? Il caso Facebook e Twitter

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Forse senza accorgercene stiamo prendendo tutti un po’ le distanze dai Social Network, ma possiamo parlare di crisi per questi strumenti? Sicuramente abbiamo assistito spesso a un loro utilizzo vizioso o quanto meno discutibile da parte di numerosi utenti, che inconsciamente ci ha portato in alcuni casi a disintossicarci dalla vita social.
Queste sono congetture o ipotesi, ma il dato di fatto è che effettivamente i Social Network ultimamente hanno perso utenti rispetto ad alcuni mesi fa. Questo discorso, per vari motivi accomuna due colossi di questo mondo: Facebook e Twitter.

Social Network in crisi? Facebook e Twitter perdono utenti

Questo declino ha colpito Facebook e Twitter, che sicuramente crescono in termini di utile, ma non ai ritmi previsti. In particolare, nell’ultimo trimestre del 2017 il tempo trascorso dagli utenti su Facebook è diminuito di ben 50 milioni di ore al giorno, mentre gli utenti giornalieri attivi nel Nord America sono scesi di 700 mila unità. Questi sono solo alcuni numeri, che assieme ad altre contingenze, hanno comportato un crollo dei titoli, arrivati a perdere fino al 20%.
Per quanto concerne il Social Network dei cinguettii, la situazione non è sicuramente migliore; basti pensare che nel secondo trimestre del 2018 gli utenti mensili attivi su Twitter sono diminuiti di circa 1.000.000 rispetto al trimestre precedente, arrivando a circa 335.000.000, con inevitabili contraccolpi sul titolo a Wall Street, che ha registrato un calo del 14%.

Social Network in crisi? Quali sono i motivi?

Due sono gli argomenti di cui si è dibattuto in maniera particolare: privacy e fake news.
Sicuramente la tematica relativa alla privacy e libertà di espressione ultimamente ha influenzato e non poco la predisposizione degli utenti a utilizzare i Social Network in maniera intensa come facevano fino a pochi mesi fa. In riferimento a Facebook è chiaro che lo scandalo Cambridge Analytica ha pesato sugli ultimi dati, obbligando il colosso di Zuckerberg a rivedere le politiche di privacy con palesi effetti negativi sulla crescita di “amici” e “like”, nonché della pubblicità.
L’altro argomento caldo è quello degli account fake che disseminano commenti e notizie fasulle sui Social Network creando effetti e reazioni a catena.
Qui la lotta è dura e ancora non ha portato a una vittoria. Twitter, in particolare, motiva il calo dei propri utenti attivi proprio con questa campagna contro i fake. L’eliminazione, infatti, di parecchi account fasulli ha pesato sul numero degli utenti attivi. In realtà, fanno sapere da Twitter, che questa epurazione non può che avere effetti positivi sulla sicurezza della piattaforma. Tutto vero, ma bisogna considerare che questi account fake in passato erano stati conteggiati come buoni nei bilanci, e quindi considerati autentici anche dagli analisti e dagli investitori, che avevano così sviluppato le proprie valutazioni economiche basandosi su numeri non veritieri al 100%. Questo potrebbe essere uno dei motivi per cui gli effetti sui mercati azionari si sono fatti sentire in maniera così netta.
Sia chiaro, Facebook e Twitter registrano ancora un incremento nei ricavi, ma per la prima volta al di sotto delle aspettative degli analisti. Sarà un campanello d’allarme? Noi di certo monitoreremo le strategie che i colossi dei Social Network metteranno in campo per rafforzare sempre più la propria posizione nel mercato.